Salute degli occhi

Secchezza oculare – cosa fare quando gli occhi bruciano e causano prurito?

La secchezza oculare è un tipico motivo che induce le persone a consultare un medico oculista.

1 novembre 2021
  • Secchezza oculare – cosa fare quando gli occhi bruciano e causano prurito?

La secchezza oculare è fastidiosa e può causare dolore. Una possibile causa è un problema con la naturale umidità degli occhi, in altre parole il corpo non produce liquido lacrimale in misura sufficiente. Questo può essere causato da fattori ambientali, malattie oppure farmaci e un medico oculista può in ogni caso fornire un aiuto.

L'occhio brucia, dà prurito e sembra di avere dei granellini di sabbia che graffino sulle pupille. Sempre più persone soffrono di secchezza oculare. Questo problema è un argomento assai discusso nei blog e sui forum. Parecchie persone non sono informate su questa condizione degli occhi: è il momento giusto per avere alcune informazioni.

Secchezza oculare o “sindrome dell'occhio secco”, da cosa viene provocata?

  • Secchezza oculare – cosa fare quando gli occhi bruciano e causano prurito?

La secchezza oculare può essere provocata da cause diverse, compresi fattori ambientali quali luce del sole molto intensa, gas di scarico irritanti, polline trasportato dal vento, polvere o il lavoro allo schermo di un computer. I ciclisti e chi guida automobili scoperte sono anche soggetti spesso a questo disturbo a causa del soffio di vento in senso contrario. Altre cause di secchezza oculare sono riscontrabili nel corso delle ferie, perché la maggior parte delle piscine nei luoghi di vacanza presentano un elevato contenuto di cloro, risultando irritanti per la sensibilità della congiuntiva dell'occhio.
Tuttavia, la secchezza oculare può anche essere provocata da farmaci che alterano la vista come gli antidepressivi o i beta-bloccanti. Per questo, le donne che attraversano la menopausa ne soffrono di frequente, perché le variazioni ormonali possono provocare la secchezza del fluido lacrimale.Infine, ma causa non meno importante, anche i problemi visivi non correttamente trattati possono provocare la secchezza oculare, perché gli occhi sono sottoposti a maggiore stress. Controlli regolari della vista eseguiti da un ottico o da un medico oculista possono fornire prontamente la soluzione più opportuna.

Come si umidifica l’occhio?

Per comprendere meglio cosa accade agli occhi è utile prima capire come funziona l’occhio. Il liquido lacrimale viene rilasciato dai dotti lacrimali e contiene, glucosio e proteine. Esso viene distribuito in modo uniforme sull’occhio ad ogni battito delle palpebre, producendo un sottile film lacrimale. Questo film svolge diverse funzioni: aiuta a rimuovere le particelle estranee e serve da lubrificante per assicurare che le palpebre scorrano sugli occhi. Inoltre, il liquido lacrimale assicura che la cornea sia umidificata in modo uniforme e fornisce ossigeno e sostanze nutritive all’occhio.

Ci sono due potenziali motivi per cui gli occhi potrebbero non essere completamente coperti dal film lacrimale: i dotti lacrimali non stanno producendo liquido sufficiente oppure la composizione del liquido lacrimale presenta anomalie. Sebbene il concetto di “secchezza oculare” sia ben noto e comunemente utilizzato, oggi i medici parlano di sindrome dell’occhio secco.

Per entrambe le forme di questo problema, la migliore soluzione possibile è costituita dalle cosiddette “lacrime artificiali” di origine chimica. Le lacrime artificiali sono fornite in forma di gocce o gel e sono pensate per agire come sostituto delle lacrime. Vengono stillate nel sacco congiuntivale inferiore oppure frizionate con cautela. A questo punto l’occhio viene chiuso e e con un movimento circolare dell’occhio le sostanze attive vengono distribuite uniformemente. Attenzione però: il loro uso per un periodo prolungato o con troppa frequenza può causare una riduzione nella naturale produzione di liquido lacrimale. Per questo motivo è molto importante parlare con un medico oculista delle possibili cause di questa condizione e, se possibile, porvi rimedio.

Se un trattamento locale non è d’aiuto, come ultima possibilità sussiste sempre l’opzione di un piccolo intervento.

La prevenzione può aiutare

Inoltre, ciascuno può adoperarsi per proteggere i propri occhi. È importante che ci si assicuri di avere una luce sufficiente quando si legge, ma evitando una luce intensa o accecante. Suggeriamo di non aumentare troppo la luminosità dello schermo del computer e rilassare i propri occhi per qualche momento dopo 45 minuti di lavoro. Se si è esposti al vento o alla piena luce del sole, assicurarsi di indossare occhiali oppure occhiali da sole di alta qualità per proteggere i propri occhi.


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