Sarà capitato a chiunque di chiedersi: devo portare gli occhiali?

All’improvviso succede: la vista cala. Magari ti accorgi che i cartelli stradali sembrano sfocati, che devi allontanare il libro per leggere meglio o che strizzi spesso gli occhi per mettere a fuoco. Tutti questi sono segnali che la tua capacità visiva sta cambiando. La domanda “Devo portare gli occhiali?” non nasce per caso – e non sei l’unico a fartela. Infatti, circa due terzi degli adulti utilizzano un ausilio visivo. Ed è del tutto normale che la vista cambi con il tempo.

Avere bisogno di occhiali non è un limite, ma un passo verso una maggiore qualità della vita. Una buona visione favorisce sicurezza, concentrazione e benessere quotidiano. In questo articolo scoprirai come riconoscere il conclamarsi di un difetto visivo, quali sono le possibili cause e perché un controllo della tua situazione visiva è il miglior punto di partenza.

Donna con occhi chiusi e mani sulla fronte, segno di affaticamento visivo o mal di testa

Come capire se hai bisogno di occhiali?

Spesso un deficit visivo si manifesta gradualmente. Ti abitui a vedere peggio – finché le difficoltà diventano impossibili da ignorare. Ecco i segnali più comuni:

  • Non riesci più a distinguere chiaramente oggetti lontani come cartelli stradali o volti.
  • Per leggere devi allontanare lo smartphone o il libro dal viso.
  • I tuoi occhi si affaticano facilmente, bruciano o lacrimano.
  • Hai mal di testa, soprattutto dopo aver letto o lavorato al computer.
  • Strizzi gli occhi per cercare di vedere meglio.

Se noti uno o più di questi sintomi, la risposta è chiara: dovresti fare un controllo della tua situazione visiva. Solo un test può dirti con certezza se hai bisogno degli occhiali – e con quali parametri.

Persona che pratica parasailing sul mare, simbolo del processo di messa a fuoco e dei cambiamenti visivi

Cosa succede agli occhi quando la vista peggiora?

Vedere è un processo complesso. L’occhio deve continuamente mettere a fuoco – questo meccanismo si chiama accomodazione. Con l’età o in determinate condizioni può funzionare meno efficacemente.

Esistono diversi tipi di alterazioni visive:

  • Miopia: vedi bene da vicino, ma male da lontano. Di solito è causata da un bulbo oculare troppo lungo.
  • Ipermetropia: vedi bene da lontano, ma gli oggetti vicini sono sfocati. Spesso il bulbo oculare è troppo corto.
  • Presbiopia: dopo i 45 anni circa, il cristallino perde elasticità e vedere da vicino diventa faticoso.
  • Astigmatismo: visione distorta a tutte le distanze dovuta a una curvatura irregolare della cornea.

Scopri di più sui singoli deficit visivi e come riconoscere i disturbi ad essi correlati.

Tutte queste condizioni possono causare i sintomi che forse già conosci – e possono essere corrette con lenti realizzate dall’ottico in base alle tue esigenze visive.

Ottico che regola gli occhiali durante un test visivo per valutare la qualità della vista

Perché un test visivo è così importante

Molte persone evitano di andare dall’ottico perché pensano che sia complicato o lungo. In realtà, un test visivo dura solo pochi minuti.

Il problema è che spesso non ci si rende conto di avere un problema visivo. Studi dimostrano che la percezione soggettiva della propria vista può essere molto diversa dalla realtà.

Un test visivo offre chiarezza:

  • Quanto è buona la tua capacità visiva?
  • A quale distanza vedi nitidamente?
  • Hai bisogno degli occhiali – e se sì, con quali parametri?

Quanto prima ottieni una diagnosi precisa, tanto più facilmente puoi prevenire disagi – e migliorare la qualità della tua vita e la tua sicurezza.

Uomo con occhiali che guarda in camera, simbolo di sicurezza e buona visione nella vita quotidiana

Quali rischi comporta una cattiva visione nella vita quotidiana?

Una vista non corretta non è solo fastidiosa – può anche essere pericolosa. In particolare, chi ha una miopia non compensata corre un rischio maggiore di incidenti, ad esempio alla guida o durante lo sport.

Se riconosci tardi veicoli in arrivo o segnali stradali, potresti prendere decisioni sbagliate. Ricerche mostrano che chi ha una miopia tende più spesso a fare sorpassi azzardati.

Anche nella vita quotidiana una visione non corretta può causare problemi:

  • Inciampare su ostacoli
  • Incertezza nel salire le scale
  • Difficoltà di concentrazione al lavoro
  • Maggiore affaticamento per lo sforzo degli occhi

La buona notizia? Una correzione visiva appropriata può aiutare a ridurre molti di questi rischi.

Bambina che si copre parzialmente il viso, possibile segnale di affaticamento visivo o difficoltà di concentrazione

Come riconoscere i problemi visivi nei bambini?

I bambini spesso non sono in grado di riconoscere o descrivere un problema visivo. Per questo serve l’attenzione dei genitori.

Ecco alcuni segnali d’allarme:

  • Strizza spesso gli occhi o li strofina con frequenza
  • Ha un leggero strabismo o inclina la testa in modo anomalo
  • Inciampa spesso o cerca di afferrare un oggetto vicino ma afferra nel vuoto
  • Ha difficoltà nella lettura o peggiora il rendimento scolastico
  • Non mostra interesse per i giochi con altri bambini

Esistono anche test “giocosi” per i più piccoli: reagisce ai riflessi luminosi? Segue i movimenti? Afferra oggetti vicini? Se noti difficoltà, consulta il pediatra o un ottico specializzato.

Individuare precocemente una riduzione visiva nei bambini è fondamentale – spesso può essere corretta in modo efficace.

Ottico che esegue una misurazione digitale per l’adattamento preciso delle lenti su un cliente

Perché la qualità degli occhiali e delle lenti è importante

Gli occhiali sono molto più di un aiuto visivo: ti accompagnano ogni giorno. Per questo è importante non scendere a compromessi su qualità e adattamento.

Gli occhiali da lettura premontati possono sembrare comodi, ma non sono realizzati secondo i parametri dei tuoi occhi. Solo l’ottico può:

  • Misurare con precisione la distanza interpupillare
  • Analizzare separatamente entrambi gli occhi
  • Adattare le lenti con precisione millimetrica
  • Regolare la montatura in base alla forma del tuo viso

In sintesi: misurazioni precise permettono una buona visione.

I nostri occhi non sono fatti per il mondo moderno

Il nostro modo di vedere oggi è molto diverso rispetto al passato. In media trascorriamo quasi cinque ore al giorno davanti a smartphone, tablet o TV – e guardiamo il telefono circa 80 volte al giorno. Inoltre, alla guida alterniamo rapidamente lo sguardo tra strada, navigatore e specchietti. Tutto questo rappresenta uno sforzo continuo per gli occhi che, già dai 30 anni in poi, può portare ad affaticamento visivo digitale.

Anche tra lavoro e tempo libero ci sono esigenze visive molto diverse: in ufficio magari fissi uno schermo per ore, mentre all’aperto o facendo sport servono abilità visive differenti. Conoscere le tue abitudini visive è quindi fondamentale.

Smartphone con lo strumento digitale ZEISS “Il Mio Profilo Visivo” per l’analisi delle abitudini visive

“Il Mio Profilo Visivo” – il tuo percorso personalizzato verso lenti adatte

Per analizzare queste differenze, ZEISS ha sviluppato uno strumento preliminare e digitale di analisi visiva: Il Mio Profilo Visivo In pochi minuti puoi esaminare le tue abitudini visive – comodamente online.

Risponderai a domande su:

  • la tua routine quotidiana (lavoro al computer, guida, tempo libero)
  • le aree visive che utilizzi più spesso
  • le sfide specifiche che il tuo stile di vita impone agli occhi

Alla fine otterrai un profilo visivo personalizzato – gratuito e senza impegno – che potrai stampare o salvare come QR code e portare dal tuo ottico ZEISS.

L’ottico combinerà questi dati con i risultati dell’esame della vista per consigliarti lenti adatte alla tua gradazione e alle tue esigenze quotidiane. Così gli occhiali diventeranno davvero parte del tuo stile di vita.

FAQ – Domande frequenti su “Quando mettere gli occhiali?”

  • Quando la tua vista limita le attività quotidiane – come leggere, guidare o lavorare – è opportuno valutare l’uso degli occhiali. Anche una miopia lieve può fare la differenza.

  • Il metodo più affidabile è un test dall’ottico.

  • A volte si riesce a compensare lievi variazioni, ma correggere con gli occhiali può alleggerire lo sforzo degli occhi e favorire il comfort visivo.

  • I costi possono variare a seconda delle lenti e del rivenditore. Molti ottici offrono consulenze e test. È importante puntare su lenti di qualità.

  • Almeno ogni due anni – oppure prima se noti disturbi o cambiamenti nelle abitudini visive.

  • Ogni giorno i tuoi occhi affrontano sfide diverse: ore davanti allo schermo, guida notturna, attività all’aperto… Le tue abitudini influenzano il tipo di lente più indicata.


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