Immagine che rappresenta la naturale asimmetria del volto umano e l’importanza di una corretta centratura delle lenti per garantire una visione ottimale e confortevole.

Osserva il tuo volto allo specchio e prova a posizionare uno specchio verticale lungo il dorso del naso. Noterai subito che il lato destro e quello sinistro del viso non sono identici. Questo è del tutto normale: in natura, un volto perfettamente simmetrico non esiste. Differenze nella larghezza delle due metà del viso, nell’altezza degli occhi o nella posizione del naso influenzano direttamente il modo in cui guardi attraverso le lenti.

Volto maschile diviso in due metà per mostrare l’asimmetria naturale del viso con occhiali

Nessun volto è simmetrico – cosa significa per i tuoi occhiali?

Quando indossi un paio di occhiali, è fondamentale che ogni lente sia centrata correttamente rispetto al singolo occhio. Anche la lente più performante non può offrire il suo massimo potenziale se non è posizionata correttamente. Secondo alcune analisi, fino al 40% della potenziale prestazione visiva può andare persa se la centratura non è precisa. La centratura consente di adattare ogni lente alla tua anatomia – un processo nel quale vengono utilizzate tecnologie di misurazione avanzate.

Come avviene la centratura degli occhiali?

La centratura degli occhiali si articola in più fasi. Si parte con la misurazione della vista (refrattometria). Poi si sceglie la montatura. Infine, si passa alla fase chiave: la centratura.

Durante questa fase, l’ottico rileva con precisione come i tuoi occhi guardano attraverso le lenti, tenendo conto della montatura scelta, della distanza interpupillare (o distanza pupillare), dell’altezza degli occhi rispetto alla montatura e della tua postura naturale. Un tempo queste misurazioni venivano fatte manualmente con righello e pennarello. Oggi esistono strumenti molto più precisi.

Misurazione digitale della centratura degli occhiali per lenti progressive con tablet

Perché la centratura è particolarmente importante con le lenti progressive?

Le lenti progressive integrano più aree visive in una sola lente: visione da lontano, intermedia (ad esempio per il computer) e da vicino (ad esempio per leggere).Perché le lenti funzionino correttamente, è essenziale che le transizioni tra queste zone siano perfettamente allineate con il modo in cui i tuoi occhi le utilizzeranno.

Anche minime imprecisioni nella centratura degli occhiali possono causare disagio: senso di instabilità, mal di testa o necessità di muovere continuamente la testa per vedere nitidamente.
La cosiddetta “s tollerabilità” dipende anche da quanto la lente è stata adattata alla tua anatomia e alle tue abitudini visive.

Cosa succede in caso di una centratura occhiali sbagliata – e come si può correggere?

Non sempre un’esperienza negativa con una nuova montatura dipende dalla gradazione delle lenti. Spesso, la causa è una centratura sbagliata degli occhiali. I sintomi possono includere:

  • Visione non nitida nonostante i valori corretti
  • Mal di testa o fastidi agli occhi
  • Tensioni al collo o alla schiena
  • Incertezza nei movimenti o durante la guida
  • Difficoltà nella lettura o nel lavoro al computer

Questi disturbi possono derivare dallo sforzo continuo dell’occhio per compensare la posizione non corretta delle lenti. A lungo termine, ciò può generare stanchezza fisica e mentale. La buona notizia? Una centratura errata può essere corretta. Se sospetti che qualcosa non vada, rivolgiti al tuo ottico: spesso basta una nuova misurazione per risolvere il problema.

Misurazione del punto di rotazione dell’occhio durante l’adattamento personalizzato delle lenti

Cos’è il punto di rotazione dell’occhio – e perché è così importante?

Il punto di rotazione dell’occhio (Eye’s Centre of Rotation) indica il punto attorno al quale si muove il bulbo oculare durante la visione. Non si trova esattamente al centro dell’occhio, ma leggermente più indietro – e varia da persona a persona, a seconda che si sia miopi, ipermetropi o astigmatici.

ZEISS calcola questo punto tramite un algoritmo specifico e lo considera nella progettazione delle lenti. Perché è così rilevante? Perché influisce sul modo in cui l’occhio si comporta quando guarda attraverso la lente. Ignorare questo parametro può portare a distorsioni, sfocature o a un’esperienza visiva poco naturale. Nelle lenti progressive personalizzate, tener conto del punto di rotazione dell’occhio è essenziale per favorire l’adattamento.

Ogni anno ZEISS analizza i dati di oltre 500.000 portatori di occhiali per perfezionare continuamente il design delle lenti – con l’obiettivo di rendere l’esperienza visiva il più naturale possibile.

Cosa puoi fare per ottenere la miglior centratura possibile?

La buona notizia è che non devi essere un esperto di tecnologia per ottenere il massimo dai tuoi occhiali. Ti basta seguire questi consigli:

  • Fai controllare regolarmente la vista con misurazioni professionali, incluse refrattometria e
  • centratura
  • Scegli la montatura non solo per lo stile, ma anche per comfort e stabilità
  • Chiedi al tuo ottico se utilizza strumenti digitali per la centratura
  • Prenditi il tempo necessario per scegliere con cura – ne va del tuo benessere visivo
  • Se hai fastidi, parlane apertamente con l’ottico – spesso una semplice regolazione può bastare

Consiglio: Prova il Test Visivo online di ZEISS per avere un primo riscontro su eventuali cambiamenti visivi – comodamente da casa. 

FAQ – Domande frequenti sulla centratura degli occhiali

  • È il processo che consente di allineare con precisione le lenti agli occhi, al volto e alla postura del portatore – per supportare una buona visione.

  • Ogni persona presenta differenze tra il lato destro e sinistro del viso – in altezza, forma o larghezza. Queste asimmetrie influiscono sul posizionamento ideale delle lenti.

  • Una centratura sbagliata può generare disturbi visivi, mal di testa o tensioni muscolari. Un’ulteriore misurazione e regolazione da parte dell’ottico può spesso risolvere il problema.

  • Perché queste lenti includono più aree visive che devono essere perfettamente coordinate. Anche piccoli errori possono compromettere l’adattamento.


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