lampada a fessura con persona

La lampada a fessura indica l’inizio della tecnologia medica

Disegno storico della lampada a fessura

100 anni fa, Carl Zeiss sviluppò la prima lampada a fessura con il contributo del medico svedese Allvar Gullstrand. Fu grazie a questa innovazione che ebbe inizio lo sviluppo della tecnologia medica in ZEISS.

La lampada a fessura si è rivelata fondamentale anche nel campo dell’oftalmologia, poiché ha notevolmente ampliato le possibilità diagnostiche dei professionisti del settore.

Carl zeiss sl130

Attualmente, le lampade a fessura rappresentato l’equipaggamento base in ogni studio oftalmogico

Questo strumento diagnostico è stato in seguito ripetutamente migliorato a partire dal progetto di Comberg nel 1933, che prevedeva un asse orientabile comune per microscopio e illuminazione sino al progetto di Littmann nel 1950, che apportava l’inserimento di un variatore d’ingrandimento. Attualmente, le lampade a fessura sono strumenti standard in ogni studio oftalmologico.

Libro sulla lampada a fessura

Applicazioni future

Il Dr. Marcus-Matthias Gellrich, un oftalmologo di Kellinghusen, Germania, consentì la futura applicazione delle lampade a fessura nella videografia: "L’uso della lampada a fessura nella videografia oftalmica consente di acquisire ogni indagine diagnostica sotto forma di immagini, compresi i problemi retinici e di strabismo."

 

Nel suo libro "Die Spaltlampe – Konstruktionsgeschichte Untersuchungsmethoden Videografie" ("La lampada a fessura – Storia della sua progettazione, metodi di esame, videografia") scritto in collaborazione con ZEISS, il Dr. Marcus-Matthias Gellrich descrive numerose applicazioni, allora ancora sconosciute, della lampada a fessura, dimostrandone le potenzialità.