Come gestire efficacemente i tempi della procedura.

Rimozione delle cataratte dense

Estrazione del cristallino e tempi della procedura

La frammentazione del cristallino di una cataratta densa richiede una quantità elevata di ultrasuoni per emulsionare il nucleo denso. 

Una quantità maggiore di ultrasuoni aumenta il rischio di danni alle cellule endoteliali corneali, che a loro volta possono causare complicanze postoperatorie. L'estrazione di un nucleo denso è associata a procedure lunghe, con un impatto sull'efficienza della struttura chirurgica in termini di tempo e costi.1,2,3

Dal gold standard della facoemulsificazione: frammentazione del cristallino a energia zero

Con più di 50 anni4 di storia clinica, la facoemulsificazione è nota come il gold standard per la frammentazione e l'estrazione del cristallino.
Tuttavia, solo il 25% dei chirurghi della cataratta si sente sicuro nell'eseguire la facoemulsificazione5. Pertanto, è stata sviluppata una nuova tecnica per la frammentazione nucleare che utilizza un dispositivo microinterventistico monouso senza ultrasuoni.
Questo approccio a energia zero ha dimostrato di ottenere una migliore frammentazione del nucleo e un'ottimizzazione degli ultrasuoni nel tarttamento delle cataratte dense.6,7

L'uso della giusta sostanza viscoelastica è un ulteriore ausilio alla protezione dell'endotelio corneale durante il processo di emulsificazione.8

Le tecnologie ZEISS per frammentare il nucleo denso, proteggendo i tessuti oculari

  • ZEISS miLOOP per la frammentazione del cristallino a energia zero 
  • I viscoelastici ZEISS Z-CELCOAT e Z-HYALCOAT per proteggere i tessuti oculari sensibili. 

ZEISS miLOOP

ZEISS miLOOP permette di:

  • Ridurre l'energia faco fino al 53% per le cataratte nucleari di grado 3+ 4+6
  • Ridurre i fluidi circolanti fino al 30%6
  • Applicare uno stress ridotto alla capsula e alle zonule6
  • Ridurre i tempi della procedura e del trattamento post-operatorio7

Portfolio OVD di ZEISS

ZEISS fornisce diversi OVD per rispettare i tessuti oculari delicati, dandoti la libertà di scegliere tra una soluzione moderata e una completa.

ZEISS Z-CELCOAT
OVD dispersivo a bassa viscosità (HPMC), che garantisce la protezione dell'endotelio rivestendo i tessuti oculari.

ZEISS Z-HYALCOAT
OVD dispersivo a media viscosità, una salvaguardia durante le varie manovre chirurgiche per un buon mantenimento dello spazio.


1. M. Colvard, Phacoemulsification of the rock hard cataract, Eyeworld 2012, https://www.eyeworld.org/article-phacoemulsification-of-the-rock-hard.
2. U. Devgan, Dense brunescent cataracts present surgical challenges, Ocular Surgery News 2011, https://www.healio.com/news/ophthalmology/20120331/dense-brunescent-cataracts-present-surgical-challenges.
3. S.Garg, Surgeons meet challenges of removing rock-hard cataracts, Ocular Surgery News 2018, https://www.healio.com/news/ophthalmology/20181010/surgeons-meet-challenges-of-removing-rockhard-cataracts.
4. https://www.eyeworld.org/phaco-turns-50.
5. http://corporate.ewreplay.org/?v=6122661582001.
6. Ianchulev T et al. Microinterventional endocapsular nuclear disassembly: novel technique and results of first-in-human randomised controlled study. Br J Ophthalmol 2019;103:176–180.
7. Claim of reduced procedure time comes from an internal evaluation: post-market evaluation survey performed in 2019, n=279; data on file.
8. https://crstodayeurope.com/articles/2020-june/mature-brown-cataract/.