Sapevate che ...

... presto i robot prenderanno decisioni autonomamente?

Sul palco ci sono sette computer. Cercano di piratarsi l’uno con l’altro e di difendersi dagli attacchi degli altri computer - senza interventi umani. Ecco che cos’è accaduto all’inizio di agosto 2016 durante il Cyber Grand Challenge. Il risultato: cinque delle sei falle di sicurezza storiche, per la cui riparazione gli sviluppatori umani hanno impiegato diversi mesi o persino anni, sono state chiuse nel giro di poche ore.

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Che si tratti di scacchi, navigatori, analisi Big Data o anche semplicemente di programmazione, è certo che i computer si assumono compiti sempre più complessi e impegnativi. In realtà si tratta solo di una conseguenza logica del fatto che anche loro si trovano sempre più spesso a dover prendere decisioni. È qualcosa che succede già ogni giorno: in un motore di ricerca, molti utenti scelgono il primo ristorante, regalo o libro visualizzato. Nei navigatori l’uomo deve solo digitare la destinazione e seguire le indicazioni.

Lo sviluppo futuro combina l’apprendimento della macchina (Machine Learning, ML) con il trattamento delle immagini assistito da computer (Computer Vision, CV). Tramite funzioni come la segmentazione delle immagini, la ricostruzione 3D o il riconoscimento dell’oggetto, la CV permette di identficare persone, animali od oggetti. Con esse le autovetture cosiddette autonome possono riconoscere in tempo pedoni o altri veicoli. Se collegato all’apprendimento della macchina, il prossimo grande passo dovrebbe essere una nuova generazione di robot che adattano o modificano autonomamente i processi decisionali a seconda della situazione. Dei robot che potrebbero persino vincere una competizione tra macchine ed esseri umani.

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