Come viene prodotta una lente?

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Vi sono due diversi materiali di base e due diverse tecniche di produzione. Attualmente, le lenti di ricetta – conosciute anche come lenti di prescrizione - vengono prodotte utilizzando la tecnologia freeform di ZEISS, indipendentemente dal fatto che siano realizzate in materiale organico o vetro. Le lenti di serie – dette lenti di stock – vengono prodotte normalmente utilizzando un processo di colata.
 

Per soluzioni semplici ed economiche, l’Ottico-Optometrista consiglia di solito lenti di stock, ad esempio per lenti monofocali o da lettura. Queste lenti non sono prodotte in base alle personali esigenze dei clienti, ma comunque il potere diottrico corrisponde al rispettivo profilo di visione. Le lenti personalizzate sono prodotte su prescrizione. Questo significa che l’Ottico-Optometrista misura il profilo personale del cliente sulla base del quale vengono poi realizzate le lenti di ricetta. Queste differenze non determinano solamente tempi di consegna differenti, ma anche prezzi differenti per le lenti. Inizia tutto con una visita dall’Ottico-Optometrista durante la quale vengono stabilite la prescrizione necessaria per il cliente ed il suo profilo di visione personale. Questo processo è conosciuto come analisi refrattiva. Ma che cosa succede dopo? Come viene prodotta una lente moderna e personalizzata?

  Materiale organico
Vetro
Lenti per occhiali

Lenti monofocali, multifocali, progressive, per scopi speciali

Lenti per occhiali da sole

Lenti monofocali, multifocali, progressive, per scopi speciali

Lenti per occhiali da sole

Indice di rifrazione 1.5 - 1.74 1.5 - 1.92
Lenti personalizzate (produzione su prescrizione) Tecnologia freeform

Tecnologia freeform

Generazione e lucidatura

Lenti di serie Processo di colata
Processo di colata e generazione
Trattamenti

Trattamenti con resina indurente, antiriflesso, Clean Coat e di altro tipo

Colori tinta unita e sfumati e colorazione ad immersione: qualunque colore è possibile.

Trattamenti antiriflesso, Clean Coat e di altro tipo

Colori tinta unita e sfumati e colorazione con un processo di deposizione sotto vuoto - scelta limitata di colori.


La produzione di lenti di ricetta in dieci passaggi

1// Preparazione dell’ordine

Preparazione dell’ordine

Dopo che l’Ottico-Optometrista ha inviato l’ordine specificando i parametri personali a ZEISS, inizia il processo di preparazione dell’ordine: ogni lente viene prima calcolata singolarmente e poi vengono generati i dati necessari per la produzione. I dati vengono salvati su un chip integrato in una vaschetta di trasporto. Le due lenti semifinite – per l’occhio destro e sinistro – vengono prelevate automaticamente dal magazzino e inserite nella vaschetta. Ora inizia il viaggio delle lenti: nastri trasportatori trasferiscono la vaschetta da una stazione a quella successiva.

2// Bloccaggio

Bloccaggio

Il bloccaggio è necessario ad assicurare che la lente venga montata in modo sicuro e nella posizione corretta sulle relative macchine di lavorazione. Prima che la superficie anteriore della lente semifinita venga fissata al dispositivo di bloccaggio, le viene applicata una lacca protettiva. Il materiale utilizzato per fissare la lente al tassello di bloccaggio è una lega metallica con un basso punto di fusione. La lente semifinita viene quindi “saldataˮ in posizione per le successive lavorazioni a macchina (generazione, lucidatura e incisione).

3// Generazione

Generazione

Attraverso la tecnologia freeform di ZEISS la superficie anteriore della lente semifinita è già stata completata ed ha un potere diottrico. L’adattamento del design della lente alle specifiche esigenze del cliente viene effettuato sulla superficie posteriore per offrire al cliente la visione ottimale. La generazione viene eseguita attraverso un processo di lavorazione automatizzato su una macchina CNC a 5 assi. La superficie ed il potere diottrico sono realizzati in circa 90 secondi. I dati necessari per il processo di generazione vengono ricevuti da un server centrale. Il processo di generazione comprende la riduzione del diametro, la smussatura tramite tecnica di fresatura e levigatura con diamante naturale. La minima ruvidità della superficie ottenuta attraverso il processo di levigatura consente una lucidatura diretta senza che vengano compromessi la mappa o i raggi della lente.

4// Lucidatura e incisione

Lucidatura e incisione

Nel processo di lucidatura “softˮ sviluppato da ZEISS, la superficie viene lucidata in 60-90 secondi in modo che non rimangano segni di alcun genere. La superficie freeform generata in precedenza rimane intatta: una caratteristica di qualità di ZEISS. Inoltre, per consentire ad ogni Ottico-Optometrista e cliente di riconoscere l’autenticità delle lenti ZEISS ricevute, con un laser viene incisa una "Z" sulla superficie della lente. Su richiesta è anche possibile incidere le iniziali del cliente.

5// Sbloccaggio e pulizia

Sbloccaggio e pulizia

Il materiale di bloccaggio si scioglie in acqua calda, consentendo una facile rimozione dal tassello senza arrecare alcun danno alla lente. La lega di metallo viene completamente riciclata.
Il processo di pulizia viene effettuato in diversi passaggi in una unità di lavaggio a spazzola molto simile ai tunnel di autolavaggio. Si utilizzano diversi agenti di lavaggio ed acqua ultrapura. Infine, le lenti vengono asciugate con un dispositivo che ricorda un asciugacapelli.

6// Colorazione

Colorazione

Le lenti in materiale organico possono essere colorate in base a qualsiasi esigenza, che si tratti di tinte unite, colori personalizzati o prescritti da un medico specialista. I coloranti utilizzati corrispondono a quelli impiegati per i tessuti. Nel processo a immersione, i coloranti penetrano in profondità nella superficie del materiale organico. Nelle lenti in vetro, i colori vengono applicati a strati costituiti da ossidi di metallo; pertanto la scelta di tonalità è limitata.

7// Trattamento

Trattamento

Nel processo a immersione una lacca viene applicata alla lente per renderla resistente alle abrasioni. Le lacche specifiche sono utilizzate per i diversi materiali organici con diversi indici di rifrazione. Il trattamento indurente ha uno spessore di due micron. Dopo un lavaggio a ultrasuoni, i trattamenti antiriflesso vengono applicati in un processo di deposizione sotto vuoto. Le singole lenti vengono disposte su speciali rastrelliere note come calotte. Un trattamento moderno comprende fino a 9 strati di trattamento – l’insieme ha uno spessore di ca. 400 nanometri. L’ultimo strato rende la superficie della lente estremamente liscia, resistente allo sporco e all’acqua (“effetto fiore di lotoˮ). Questo trattamento ha uno spessore di soli circa 10 nanometri, che corrisponde alla quantità di erba che cresce in circa 10 secondi!

8// Garanzia di qualità

Quality assurance

Ogni lente viene ispezionata accuratamente prima della consegna. Il controllo di qualità comprende un’ispezione visiva per verificare la presenza di polvere, difetti superficiali ed il corretto colore di riflessione residua. Si utilizzano delle macchine per verificare se ogni singola lente soddisfa le specifiche: potere di rifrazione, asse, cilindro, spessore, design, diametro ecc. Attraverso la microincisione della “Zˮ e la misurazione dei poteri diottrici in luce trasmessa con un frontifocometro elettronico, la lente viene allineata in modo preciso per assicurare che la marcatura sia posizionata correttamente. Ciò è importante per l’inserimento corretto della lente nella montatura da parte dell’Ottico-Optometrista.

9// Spedizione

Despatch

Stampa della bolla di consegna, assegnazione delle lenti alla bolla, confezionamento automatico, inserimento della scheda di garanzia .... I processi di confezionamento e spedizione sono gestiti impiegando un codice a barre. L’ultimo processo effettuato da ZEISS Vision Care è l’inserimento automatico degli ordini in appositi contenitori che verranno ritirati da una società di trasporto. Le lenti finite vengono spedite tramite un servizio di consegna espressa, con trasporto aereo o su strada.

10// Montaggio

Montaggio

Il montaggio – termine utilizzato per descrivere l’inserimento delle lenti nella montatura – viene effettuato dall’Ottico-Optometrista o direttamente in Azienda. Anche in questo passaggio è richiesta una precisione micrometrica, poiché lenti non centrate correttamente pregiudicano la qualità della visione e possono addirittura causare aberrazioni visibili, che renderebbero inutile l’uso degli occhiali.


Lenti di serie e lenti semifinite

Lente semifinita

Lente semifinita

La produzione freeform inizia con una lente semifinita, nota anche come disco, per l’assomiglianza con un disco da hockey su ghiaccio. I dischi sono realizzati in un processo di colata utilizzato anche per produrre le lenti di serie. Le lenti semifinite sono realizzate in un processo di colata nel quale si procede innanzitutto a versare monomeri liquidi negli stampi. Poi, ai monomeri vengono aggiunte diverse sostanze, quali ad esempio attivatori e assorbitori UV. L’attivatore innesca una reazione chimica che determina un indurimento o “polimerizzazioneˮ della lente, mentre l’assorbitore UV incrementa l’assorbimento UV delle lenti e ne evita l’ingiallimento.

Stampi

Stampo

Stampo

Gli stampi sono necessari per il processo di colata. Gli stampi presentano la forma negativa della superficie risultante della lente in materiale organico. I due stampi sono tenuti insieme da un anello di sigillatura conosciuto come guarnizione ad anello. La guarnizione ad anello garantisce il rispetto della distanza definita tra i due stampi. Il monomero liquido viene colato negli stampi e indurisce costituendo un polimero, ovvero una lente in materiale organico.

Lenti semifinite negative e positive

Lenti semifinite negative e positive

Le lenti con diversi poteri diottrici possono essere realizzate da una lente semifinita. La curvatura delle superfici anteriore e posteriore determina se la lente avrà un potere positivo o negativo.

Polimerizzazione

Polimerizzazione

Un controllo preciso della temperatura è vitale per una polimerizzazione di elevata qualità.

Dopo il riempimento, gli stampi vengono sottoposti ad un processo termico che dura diverse ore. In altre parole, si procede alla “cotturaˮ della lente semifinita. L’applicazione di calore attiva l’attivatore e innesca una reazione chimica (polimerizzazione o poliaddizione) che, con il rilascio di calore (reazione esotermica), determina l’indurimento o la “polimerizzazioneˮ. I materiali di partenza si legano, diventando lunghe catene molecolari. Un catalizzatore ha la stessa funzione di un lievito per dolci.

In funzione dell’indice di rifrazione richiesto, si utilizzano diversi materiali di partenza e reazioni chimiche. Mentre, ad esempio, per il CR 39, è necessario un solo monomero di partenza, per le lenti con indici da 1.6 a 1.74 ne sono richiesti due. Questi due monomeri si legano attraverso una reazione chimica conosciuta come poliaddizione. Il processo di produzione per i materiali ad alto indice è notevolmente più lungo e richiede fino a 48 ore per il completamento.

Tempra

Tempra

Lente in materiale organico vista attraverso un tester di sforzo

Durante il processo di polimerizzazione, il volume tra gli stampi si riduce. Nelle lenti in materiale organico con indice 1.5, questo ritiro corrisponde al 14%, mentre è pari al 9% per un indice di rifrazione di 1.67. Le guarnizioni elastiche devono adattarsi a questo ritiro e non possono essere utilizzate per più di un processo di produzione. Pertanto, per ragioni ambientali, le guarnizioni sono realizzate in materiale riciclabile.
Dopo la polimerizzazione, la guarnizione viene rimossa e la lente in materiale organico viene separata dagli stampi. Un processo di trattamento termico, definito tempra, riduce le tensioni interne della lente.
Dopo un’accurata ispezione e pulizia, è possibile riutilizzare gli stampi. In base alla tecnica di produzione, uno stampo può essere impiegato fino a 100 volte.

Lenti di serie

Lenti di serie

Lenti di serie (qui in CR39 con potere negativo) pronte per il montaggio

Le lenti di serie sono definite tali poiché non sono realizzate sulla base di parametri individuali bensì vengono tenute a magazzino finché non si riceve un ordine corrispondente dall’Ottico-Optometrista. Queste lenti possono essere prodotte utilizzando la tecnica di colata. La tecnologia è essenzialmente la stessa utilizzata per le lenti semifinite. Dopo la polimerizzazione dei blank o “sbozziˮ di lenti, viene applicato un rivestimento di lacca protettiva indurente.

Lenti in vetro

Lenti in vetro

Materiali di partenza per la colata di vetro di elevata qualità

Le lenti in vetro sono realizzate in modo molto simile a quelle in materiale organico. Anche per loro, ancora una volta, sussiste la possibilità di utilizzare la tecnologia freeform per realizzare lenti personalizzate o di serie in colata. In alcuni casi si utilizza ancora la tecnica tradizionale di generazione e lucidatura delle lenti semifinite. La colata di vetro liquida e calda viene utilizzata per produrre uno sbozzo di lente, la superficie anteriore della quale viene poi lavorata otticamente. Questa superficie anteriore viene prima prelavorata o “sgrossataˮ con un utensile di rettifica a punta di diamante, per darle una forma perfettamente definita. Si passa poi ad un utensile più fine per rettificare nuovamente la superficie. Ora la superficie è liscia come la seta. Attraverso la lucidatura la superficie diventa poi trasparente. Solo a questo punto la lente è otticamente efficace. La superficie posteriore delle lenti di ricetta (superficie di prescrizione) non viene finita finché non viene ricevuto l’ordine della lente. Anche la superficie posteriore viene sgrossata, levigata e lucidata. La superficie anteriore viene protetta dai danni attraverso uno strato di lacca. La lente risultante ha il potere diottrico necessario e può esservi applicato un trattamento antiriflesso o di altro tipo.

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