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Materiali utilizzati per lenti organiche

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Lenti organiche ZEISS con indici refrattivi compresi tra 1.5 e 1.67

Lenti bifocali in vetro

Il materiale CR 39 è stato la prima plastica adatta alla produzione di lenti per occhiali. È stato lanciato sul mercato dall’azienda PPG (Pittsburgh Plate Glass) nel 1947.
Inizialmente, il materiale CR 39 con indice ridotto era l’unico materiale utilizzato per lenti organiche. Solo a metà degli anni ’80 è iniziato lo sviluppo di materiali organici con un indice refrattivo più elevato.
I nuovi sviluppi si concentrano sulla creazione di materiali che non solo abbiano un indice refrattivo più elevato, ma anche buona lavorabilità, durezza meccanica, bassa dispersione e buone proprietà di colorazione. L’obiettivo è quello di offrire anche alle persone con prescrizioni elevate lenti organiche sottili e piatte.

Che cos’è il vetro organico?

Il vetro organico è un materiale plastico completamente sintetico, disponibile allo stato vetroso. È costituito da composti organici macromolecolari che non seguono alcun principio di distribuzione periodica e pertanto sono amorfi.

Nella maggior parte dei casi, per produrre lenti in vetro organico, si utilizzano duromeri. Concluso il trattamento termico delle lenti dopo la loro produzione, non è più possibile modificarne la forma.
Una caratteristica tipica del processo di produzione è che, se soggette al calore, più molecole (monomeri) si combinano formando catene di molecole giganti (polimeri) come risultato di una reazione chimica.
La ben nota plastica CR 39 è uno dei materiali organici utilizzati per lenti organiche.


Plastica, CR39

Un modello strutturale di CR 39

Qual è l’origine del nome CR 39?

Data la scarsità di materie prime all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, l’industria della plastica diventò una fonte di straordinari materiali alternativi.
In quel periodo, un’affiliata delle PPG Industries – Columbia Southern Chemical Company – iniziò ad effettuare ricerche per ottenere materiali non termoplastici. “Columbia Resinsˮ fu il nome attribuito al progetto dagli scienziati coinvolti.
Nel maggio del 1940, grazie al lavoro di ricerca venne realizzato il materiale Allil Diglicol Carbonato (ADC). Negli anni successivi oltre 180 composti differenti di questo monomero sono stati studiati ed esaminati.


Il 39° testato è risultato essere il più importante per le sue straordinarie proprietà ed è poi stato utilizzato per la produzione di lenti in plastica.

Vetro o organico?

Suggerimenti e consigli
Lenti in vetro
Lenti minerali
Indici refrattivi molto alti consentono la produzione di lenti sottili, anche con prescrizioni elevate
Ampia gamma di indici refrattivi da n = 1.5 ad n = 1.9

Resistenza ai graffi, quindi durata superiore e vita utile della lente più lunga
Buona durezza della superficie

Numero inferiore di frange di colore rispetto alle lenti in plastica con lo stesso indice refrattivo
Bassa dispersione cromatica, anche con indice refrattivo elevato
Nessuno scalino in lenti bifocali e trifocali
Buona fusibilità di diversi materiali
Smaltimento senza problemi dei sottoprodotti risultanti dal processo di produzione
Buona compatibilità ambientale del processo di produzione
Nessuna deformazione e quindi nessun danno alle proprietà ottiche ad alte temperature
Elevata resistenza termica

Lenti equitint e segmenti cementati possibili, ad esempio con diversi poteri prismatici nelle aree per vicino e per lontano
Buone proprietà cementanti dei materiali

Lenti in plastica
Lenti organiche
Indici refrattivi alti consentono la produzione di lenti sottili, anche con prescrizioni molto elevate
Gamma di indici refrattivi da n = 1.5 ad n = 1.74
Occhiali leggeri confortevoli da indossare
Bassa densità
Molto adatte per occhiali sportivi e per bambini
Elevata resistenza alla rottura
Colorazione utilizzando un processo ad immersione, indipendentemente dalla prescrizione, nel colore preferito dal cliente
Ampie possibilità di colorazione

Scurimento uniforme delle lenti fotocromatiche in plastica, indipendentemente dal potere
Inserimento di sostanze fotocromatiche sulla superficie della lente

Nessun danno alla lente durante lavori di saldatura o molatura
Elevata resistenza alle scintille
Un trattamento indurente è necessario per ottenere una durezza simile a quella delle lenti in vetro
Bassa durezza della superficie

Esempi di tipi di lente

Materiali per lenti in plastica
Esempi di lenti in cui è utilizzato
Indice refrattivo medio nd
Numero di Abbe νe
 
CR 39
SV Sf 1.5
1.501
58.0
Prima plastica utilizzata per la produzione di lenti per occhiali
MR 8 SV AS 1.6
1.598 41.0 Plastica con indice elevato, utilizzata per le lenti ZEISS dal 1993
MR 7 SV AS 1.67 1.665 32.0 Plastica con indice superelevato, utilizzata per lenti ZEISS dal 1997
CR 330 Photolet 1.501 57.0 Plastica per lenti fotocromatiche, utilizzata per lenti ZEISS dal 1995
MR 174 SV AS 1.74 1.738 32.0 Plastica con indice superelevato
 

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