Design del potere di lenti progressive

Design del potere di lenti progressive

Negli ultimi anni, nello sviluppo di nuove superfici anteriori per lenti progressive, ZEISS ha perseguito due obiettivi principali: la continua ottimizzazione del design del potere di lenti progressive multiuso e lo sviluppo di lenti progressive ad uso speciale, ad esempio per l’utilizzo davanti allo schermo di un computer.

1. Zone di visione

Design del potere di lenti progressive

Aumento del potere a fronte della costante riduzione dei raggi di curvatura

Principio base della superficie progressiva

Una lente per occhiali in cui il potere cambia di continuo è nota come lente progressiva. A differenza delle lenti bifocali o trifocali, le lenti progressive assicurano che le persone con presbiopia che utilizzano gli occhiali abbiano il potere diottrico corretto ad ogni distanza, per una visione ottimizzata e di elevata qualità.
L’aumento di potere si ottiene riducendo costantemente i raggi di curvatura nelle direzioni verticale ed orizzontale.
Nelle zone di visione più utilizzate, è possibile una visione virtualmente priva di aberrazioni, poiché qui i raggi di curvatura sono quasi identici nelle direzioni verticale ed orizzontale.

Zone periferiche della superficie progressiva
Nelle zone periferiche della lente, d’altro canto, aumenta la differenza tra i raggi di curvatura nelle direzioni orizzontale e verticale, che influenza sia la visione diretta che quella indiretta. La visione dell’utilizzatore è sfuocata quando guarda attraverso le zone periferiche delle lenti progressive. Nella visione indiretta, uno svantaggio dei primi design delle lenti progressive era rappresentato dall’effetto “dondolio”.


Ora, attraverso complessi calcoli matematici e tecniche di produzione di ultima generazione, queste aberrazioni sono state ridotte con successo al minimo ottimizzando il design del potere delle lenti. Ne è conseguito un notevole miglioramento della tolleranza degli utilizzatori e del comfort quando si indossano.

 

Design del potere di lenti progressive

Diagramma che mostra le zone visive di un design di lenti progressive aduso universale

Zone di visione nei design di lenti progressive multiuso

Un design di lenti progressive aduso universale si caratterizza per tre zone di visione: per lontano, progressiva e per vicino. Le aree di transizione tra queste zone sono ottimizzate e invisibili.

L’illustrazione mostra queste aree attraverso un diagramma. Le aree periferiche contrassegnate in grigio limitano le zone delle lenti progressive utilizzate per la visione diretta. Nelle zone periferiche le deviazioni dalla prescrizione necessaria sono così pronunciate che l’utilizzatore non può più utilizzarle per la visione diretta.

Zona per lontano

Zona per lontano

Zona per lontano
La zona superiore di una lente progressiva con il potere diottrico necessario per la visione per lontano è nota come zona per lontano. Nella zona per lontano la lente ha il potere necessario per correggere l’ametropia dell’utilizzatore oppure non ha potere diottrico se l’occhio dell’utilizzatore è emmetrope.

Zona progressiva

Zona progressiva

Zona progressiva
La zona di transizione tra le zone per lontano e per vicino in cui è possibile una visione nitida è nota come zona progressiva. Qui, il potere sferico aumenta costantemente verso il basso finché si raggiunge l’addizione. Nella zona progressiva la lente presenta il potere necessario per correggere qualsiasi ametropia presente e il potere aggiuntivo necessario per la visione a distanze intermedie.
La larghezza della zona progressiva dipende dal design della lente progressiva e dal potere dell’addizione. Uno dei fattori determinato dal design scelto per lenti progressive è la “distribuzione” delle zone di sfocatura delle lenti e la lunghezza della zona di progressione. Si applica la seguente regola: più corta è la zona progressiva e più elevata è l’addizione, più stretta risulta la zona progressiva.


Zona per vicino

Zona per vicino

Zona per vicino
La zona per vicino ha il potere necessario per la visione per vicino e la lettura. Il potere per vicino è costituito dal potere per lontano e dall’addizione.



Design di lenti progressive speciali

Zone di visione nei design di lenti progressive speciali

Le lenti progressive studiate specificamente per la visione a distanza intermedia e per vicino (p. es. ZEISS Officelens) non presentano il potere correttivo per lontano nella zona superiore della lente, bensì il potere diottrico necessario per distanze intermedie. Per speciali requisiti di visione, questo tipo speciale di lenti progressive è superiore ai design di lenti progressive aduso universale.
Una lente progressiva speciale di questo tipo offre all’utilizzatore zone notevolmente più ampie per la visione intermedia e per vicino.
Per soddisfare le attuali esigenze degli utilizzatori, in particolare per l’uso davanti allo schermo di un computer, ma anche durante attività ricreative, le lenti progressive ad uso speciale stanno diventando sempre più popolari.

Ulteriori informazioni
Chiudi

2. Tipi differenti

Tipi di lenti progressive

Il design di lenti progressive a simmetria orizzontale è stato implementato per la prima volta nella lente progressiva Gradal HS. Ora tutte le lenti progressive ZEISS  offrono anche all’utilizzatore di occhiali più esigente i numerosi vantaggi della simmetria orizzontale. Per un ulteriore comfort, tutte le lenti progressive ZEISS sono disponibili con inset variabile e prisma di alleggerimento.

Lenti progressive simmetriche

Le lenti progressive con design simmetrico sono state le precorritrici delle moderne lenti progressive. La superficie progressiva è strutturata simmetricamente, ovvero i punti di riferimento principali per la visione per lontano e per vicino sono posizionati verticalmente sulla perpendicolare media della lente.
Per ottenere il decentramento della zona per vicino necessario per la convergenza, le lenti progressive simmetriche devono essere ruotate di 8° - 10° prima dell’inserimento nella montatura. Questo è l’unico modo per garantire che gli occhi, quando convergono, possano utilizzare appieno la zona progressiva e per vicino.

Uno svantaggio delle lenti progressive ruotate è la diversa condizione visiva provata dall’occhio destro e sinistro, quando questi cambiano la linea di visione. Nella visione periferica può verificarsi che i due occhi guardino attraverso zone delle lenti con diversa qualità dell’immagine, quindi con un effetto fortemente limitante del campo visivo utilizzabile in visione binoculare. Può risultare particolarmente evidente durante la guida.

Lenti progressive simmetriche

In alto: PR, PL: punti di visione nella visione periferica attraverso occhiali con lenti progressive simmetriche
In basso: impressione visiva nella visione periferica attraverso occhiali con lenti progressive simmetriche

Maggiori informazioni
Chiudi
Asimmetrico

Lenti progressive asimmetriche

In una lente progressiva asimmetrica, la zona per vicino è spostata nasalmente rispetto alla zona per lontano (inset nasale); ne consegue che, durante il montaggio, non è necessaria alcuna rotazione delle lenti. Questo design assicura un migliore utilizzo binoculare delle zone di visione. Nella visione laterale, i due occhi guardano attraverso aree con una qualità dell’immagine similare.
Per assicurare la massima accettazione degli utilizzatori e un’ottima qualità della visione, ZEISS è andata oltre, integrando il principio di simmetria orizzontale nelle sue lenti progressive.

Lenti progressive con simmetria orizzontale

Come tutte le lenti progressive ZEISS, le lenti progressive con simmetria orizzontale sono il risultato del continuo sviluppo sistematico del principio di design asimmetrico e sono una esclusiva distintiva di Carl Zeiss che può essere prodotta solamente utilizzando sofisticate tecniche computerizzate.

Oltre ad un campo visivo più ampio in visione binoculare, le lenti progressive con simmetria orizzontale offrono i seguenti vantaggi:

  • Condizioni visive identiche per l’occhio destro e sinistro, ovvero la stessa acuità per entrambi gli occhi su tutte le direzioni di visione
  • Fusione senza problemi grazie agli effetti prismatici verticali identici delle due lenti
  • Normale percezione della profondità grazie alle modifiche identiche negli effetti prismatici delle due lenti
Con simmetria orizzontale

In alto: PR, PL: punti di visione nella visione periferica attraverso occhiali con lenti progressive con simmetria orizzontale
In basso: impressione visiva nella visione periferica attraverso occhiali con lenti progressive con simmetria orizzontale

Maggiori informazioni
Chiudi

Per un ulteriore comfort: inset variabile

La zona per vicino delle lenti progressive viene spostata nasalmente per assicurare che i campi di visione dei due occhi convergenti coincidano. Questo spostamento laterale delle zone per vicino è noto come inset.

Nella visione per vicino, gli effetti prismatici orizzontali della lente richiedono una deviazione delle linee di fissazione, in misura dipendente dal potere diottrico. Più elevato è il potere al vertice della lente, maggiore è la convergenza richiesta da occhi ipermetropi nella visione per vicino, mentre gli occhi miopia richiedono una convergenza inferiore.
ZEISS tiene in particolare considerazione questo aspetto attraverso il principio dell’inset variabile. L’inset delle lenti progressive free-form di ZEISS varia da 0 mm (p. es. se il paziente utilizza solo un occhio senza convergenza) a 4,5 mm, in funzione del potere per lontano e dell’addizione. L’inset variabile assicura che l’utilizzatore abbia sempre a disposizione il campo visivo binoculare più ampio possibile e rappresenta un componente importante della simmetria orizzontale.

Occhio miope

Linee di fissazione e raggi principali per utilizzatori miopi
Rosso: linee di fissazione senza prisma
Giallo: raggio principale del fascio di luce di riproduzione centrale dell’immagine

Occhio ipermetrope

Linee di fissazione e raggi principali per utilizzatori ipermetropi
Rosso: linee di fissazione senza prisma
Giallo: raggio principale del fascio di luce di riproduzione centrale dell’immagine

Maggiori informazioni
Chiudi
Prisma di alleggerimento

Il prisma di alleggerimento

Prisma di alleggerimento

La curva della superficie anteriore progressiva aumenta costantemente al di sotto del punto di riferimento principale per la visione per lontano. Senza l’utilizzo di un prisma di alleggerimento, lo spessore al bordo nell’area superiore della lente progressiva sarebbe maggiore di quello nell’area inferiore.
Per ridurre il peso e lo spessore delle lenti, viene creato un prisma a base alta nella superficie posteriore della lente. Un prisma base bassa risulta quindi efficace nella lente progressiva finita. Il potere e la direzione del prisma di alleggerimento sono equivalenti nelle lenti destra e sinistra con la stessa addizione e non è pertanto percepito per l’utilizzatore di occhiali.

Il prisma di alleggerimentopuò essere misurato nel punto di riferimento del prisma. In una prescrizione prismatica il valore misurato è il prisma che risulta dai poteri del prisma di alleggerimento e del prisma prescritto.

Le moderne lenti progressive free-form hanno prismi di alleggerimentopersonalizzati che tengono in considerazione tutti i parametri indicati nell’ordine quali prescrizione, dati di centratura ecc.

Questo prisma di alleggerimentoè ottimizzato per l’interazione della visione binoculare. Data la personalizzazione del prisma di alleggerimentoun ordine successivo di una singola lente progressiva è possibile solo se sono specificati i dati della lente partner, poiché effetti prismatici diversi tra le lenti potrebbero altrimenti pregiudicare la tolleranza dell’utilizzatore.

Maggiori informazioni
Chiudi

Incisioni e stampigliature nelle lenti

Tutte le lenti progressive ZEISS presentano incisioni permanenti. Con l’aiuto di uno schema speciale, è possibile utilizzarle per ricostruire tutti i punti di misurazione,i riferimenti e l’asse orizzontale della lente.

Il numero di codice inciso direttamente sotto l’incisione tempiale permanente è utilizzato per determinare l’addizione. Un simbolo per il tipo di lente (p.es. “I2” per Individual 2) si trova sotto l’incisione nasale e, se necessario, è presente anche una cifra indicante l’indice refrattivo del materiale utilizzato (p. es. “P67” per il materiale organico con indice refrattivo 1.67).

Incisioni nella lente e addizione nelle lenti progressive

Incisioni nella lente
07 10 12 15 17 20 22 25 27 30 32 35
Addizione (D)
0.75 1.00 1.25 1.50 1.75 2.00 2.25 2.50 2.75 3.00 3.25 3.50
Incisioni e stampigliature nelle lenti

Incisioni e stampigliature nelle lenti (lente progressiva ZEISS Individual 2)

Incisioni e stampigliature nelle lenti
Maggiori informazioni
Chiudi
Ulteriori informazioni
Chiudi

3. Storia del design di lenti progressive

L’idea di creare lenti senza linee divisorie per offrire alle persone con problemi di presbiopia una visione ottimizzata è stata sviluppata a partire dagli inizi del secolo scorso. I primi tentativi di produrre lenti progressive risalgono al 1909, ma non ebbero successo a causa del numero elevato di aberrazioni. La vera innovazione si deve a Grandperret della Société des Lunetiers che, nel 1956 depositò domanda di brevetto per una lente, la cui superficie rappresenta la base delle attuali lenti progressive.

Da allora sono stati e continuano ad essere compiuti straordinari sviluppi nel campo delle lenti progressive. I fastidi agli occhi e i lunghi periodi di adattamento necessari per le prime lenti progressive sono ormai un ricordo del passato. Ora sono una soluzione consolidata sul mercato che gode di un elevato livello di popolarità grazie al sofisticato design del potere ed agli eccellenti vantaggi cosmetici.

Pietre miliari

Nel 1983 Carl Zeiss ha definito nuovi standard nel campo delle lenti progressive con l’introduzione delle lenti Gradal HS. La simmetria orizzontale (HS) garantisce condizioni visive identiche per entrambi gli occhi quando l’utilizzatore cambia la linea di visione e assicura una visione binoculare ottimale. È superfluo sottolineare che anche l’idea consolidata della simmetria orizzontale è una caratteristica dell’ultima generazione di design di lenti progressive di Carl Zeiss.


Nelle lenti Gradal Top, le aree di visione, ed in particolare quella intermedia, sono state notevolmente ampliate ed ulteriormente adattate ai requisiti fisiologici.


La filosofia di Carl Zeiss è sempre stata quella di migliorare costantemente i suoi prodotti, integrando le esperienze dei clienti e degli Ottici-Optometristi di tutto il mondo. Tutti i processi, dallo sviluppo iniziale del prodotto alla lente per occhiali finita, vengono costantemente ricontrollati e riottimizzati. Le lenti Gradal Top E rappresentano una nuova pietra miliare nell’evoluzione delle lenti progressive e sostituiscono l’intera gamma di prodotti Gradal Top.


L’attuale lavoro di sviluppo non è focalizzato solamente sul costante miglioramento delle lenti progressive multiuso ma anche sulle lenti progressive ad uso speciale per soddisfare specifiche esigenze di visione, p. es. per l’utilizzo davanti allo schermo di un computer.

Ulteriori informazioni
Chiudi
Su questo sito Web utilizziamo cookie. I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati dai siti Web sul computer dell’utente. Ampiamente utilizzati, i cookie sono strumenti di ausilio per migliorare le pagine e rappresentarle in maniera ottimizzata. Consultando le nostre pagine l’utente acconsente al loro impiego. Di più