Una visione eccellente nonostante il deficit visivo

stante il deficit visivo Gli occhi sono la nostra fonte più importante di percezione; ecco perché ogni piccolo segnale di difficoltà non deve essere trascurato.

I nostri occhi svolgono continuamente un lavoro di precisione. Si concentrano su oggetti vicini, mettono a fuoco quelli distanti e devono adattarsi costantemente a differenti condizioni di luce. Attraverso gli occhi recepiamo più dell'80% delle informazioni. È per questo che, ogni qualvolta si presenta un problema visivo importante, molti di noi si preoccupano. Indubbiamente, i deficit che possono presentarsi sono numerosi, da quelli più semplici e comuni, come miopia, presbiopia, astigmatismo, a quelli più gravi come glaucoma, cataratta o strabismo grave; tuttavia, nella maggior parte dei casi un Medico Oculista è in grado di aiutarci.

Una visione eccellente nonostante il deficit visivo

Gli occhi sono la nostra fonte più importante di percezione; ecco perché ogni piccolo segnale di difficoltà non deve essere trascurato.

Per poter essere in grado di destreggiarci nel mondo, abbiamo bisogno di ricevere in modo costante immagini che siano le più accurate possibili dell'ambiente che ci circonda. I nostri occhi sono gli strumenti che ci forniscono queste informazioni. Se improvvisamente essi smettono di funzionare in modo corretto, una persona può diventare molto impaurita e insicura.

 

Indipendentemente dal tipo di malattia oculare da cui si viene colpiti, la medicina moderna ha oggi rimedi che sono quasi sempre in grado di salvare la vista. Condizione fondamentale è, però, la diagnosi precoce. Di conseguenza, oculisti e optometristi raccomandano a tutti una visita dal Medico Oculista per un esame della vista una volta l'anno a partire dai 40 anni di età. Se una malattia viene rilevata nelle sue fasi più precoci, sarà possibile intraprendere delle misure correttive prima che il danno divenga permanente.

Vediamo una panoramica delle malattie oculari più comuni:

Esotropia (strabismo)

Recenti statistiche affermano che una percentuale compresa fra il 5 e il 7% di italiani soffrono di esotropia, sono cioè colpiti da una condizione che definiamo come strabismo (occhi storti). Questa malattia oculare è una delle patologie più comuni che colpiscono entrambi gli organi visivi. Il problema è ereditario. È importante sapere che lo strabismo non rappresenta unicamente un difetto cosmetico. Gli occhi dei bambini affetti da strabismo sono posti a un angolo sfalsato l'uno dall'altro, il che fa sì che il bambino veda immagini doppie. Per controbilanciare tale situazione spiacevole, il cervello usa un trucco: l'occhio sano inizia a svolgere tutto il lavoro da solo, e l'altro occhio viene “spento.” Il risultato: l'occhio che non viene usato si indebolisce sempre di più, e alla fine diventa quasi cieco, sebbene se venisse corretto sarebbe funzionalmente perfetto. Il problema più grande: Dall'età di circa 6 anni, tutti i processi visivi sono ormai talmente assestati che qualsiasi trattamento avviato dopo quell'età  più difficilmente ha successo. Gli esperti differenziano tra vari tipi differenti di esotropia:

  • Esotropia latente (eteroforia)
    È presente uno scompenso della muscolatura oculare. Il cervello controbilancia ampiamente questo tipo di esotropia. Affaticamento e stress possono causare cefalea e dolore oculare.

  • Esotropia concomitante (eterotropia)
    Gli occhi si muovono in modo uniforme e coordinato in tutte le linee di visione, ma non sono allenati sullo stesso oggetto. L'angolo di deviazione è lo stesso in tutte le linee di visione. In questa malattia oculare, il trattamento fin dall'infanzia è molto importante al fine di prevenire una compromissione duratura della vista dell'occhio colpito.

  • Esotropia paralitica (paresi)
    È solitamente il risultato di una patologia neurologica, un incidente o la compromissione funzionale di uno o più muscoli oculari.

 

Important information: un neonato non è ancora in grado di mettere a fuoco gli oggetti, pertanto è normale se i suoi occhi a volte non risultano paralleli. La condizione diventa problematica quando un occhio devia costantemente rispetto alla direzione dell'altro occhio. Un altro possibile segno di allarme è se il bambino è “maldestro.” A volte può essere difficile per i genitori valutare se il bambino è strabico o meno. Una visita dell'Oculista fugherà tutti i dubbi. Le possibilità di trattamento variano a seconda dei vari tipi di esotropia.

Le possibilità di trattamento variano a seconda dei vari tipi di esotropia. Il trattamento più comune è la terapia occlusiva. Una maschera oculare viene posta sull'occhio “buono” per costringere quello compromesso a lavorare. A volte, è sufficiente posizionare una copertura su un lato degli occhiali.  In entrambi i modi, il cervello viene costretto a sostenere e allenare l'occhio debole.

Prima si avvia il trattamento, maggiori saranno le probabilità di successo. Se l'esotropia persiste nonostante tutti gli sforzi, nei bambini in età prescolare è possibile effettuare un intervento chirurgico sull'occhio colpito.

Cataratta

Il nome cataratta deriva dal termine greco cascata. Anticamente, gli eruditi pensavano che il caratteristico colore grigio della pupilla della persona colpita da cataratta fosse dovuto ad acqua gocciolante. Oggi ne sappiamo di più: la colpa di questa opacità è delle proteine che si accumulano nel cristallino dell'occhio. In molti casi,  la causa è il consumo di nicotina, ma la cataratta può essere scatenata anche da diabete e raggi UV. Alle persone che soffrono di cataratta sembra di guardare attraverso una lastra di vetro ghiacciato. Fortunatamente, per trattare questa malattia sono ora disponibili eccellenti opzioni terapeutiche. I cristallini opacizzati vengono rimossi con un intervento ambulatoriale e sostituiti con lenti artificiali, una procedura di routine che i medici svolgono quotidianamente.

Glaucoma

Questa patologia oculare è molto più "insidiosa", perché non causa alcun dolore. Un aumento della pressione oculare interna causa un danno retinico, fino a giungere al deterioramento del nervo ottico. In Germania, questa malattia è nota con il nome di “grüner Star” (stella verde), perché quando la pressione interna dell'occhio è molto alta, una persona può vedere un alone verde attorno alle fonti di luce. Questa malattia è curabile solamente se viene rilevata precocemente. Vi sono medicinali speciali (colliri) in grado di salvare la vista. Di conseguenza, è essenziale far controllare regolarmente gli occhi. Una volta che le fibre del nervo ottico vanno perdute, non è più possibile recuperarle.

Degenerazione maculare senile (DMS)

La DMS è una patologia tipica delle persone di età matura che superano i 55 anni di età. L'apporto di sangue alla retina non avviene più come una volta, e le cellule iniziano gradualmente a degradarsi e morire. Le fasi iniziali di questa malattia possono essere rilevate con un breve test oculare. Per esempio, se una persona affetta da DMS osserva una fessura tra le piastrelle del bagno, vedrà improvvisamente una curva o distorsione che non esiste nella realtà. Nelle fasi iniziali di questa malattia, una semplice fessura fra le piastrelle del bagno improvvisamente potrà presentare una distorsione. Una volta che la degenerazione progredisce, le cellule visive presenti nel punto di massima nitidezza visiva della retina, detto macula, si deteriorano gradatamente. Tale deterioramento risparmia solamente le cellule periferiche. Come risultato, se il soggetto affetto da DMS dovesse guardare per esempio una strada, vedrebbe le case a destra e a sinistra, ma non le automobili che percorrono la carreggiata. Questa malattia oculare compare in due varianti:

  • DMS atrofica
    Il cosiddetto epitelio pigmentato sotto alla retina si degrada, e di conseguenza le cellule visive muoiono. Oltre l'80% dei pazienti colpiti da DMS è affetto dalla forma atrofica della malattia. Essa si sviluppa lentamente, nel corso degli anni. Le possibilità di trattamento per i pazienti affetti da DMS sono pressoché nulle. Per la maggior parte dei pazienti, una lente di ingrandimento può quantomeno aiutarli a vedere abbastanza da poter leggere.

  • DMS essudativa
    La DMS essudativa progredisce in modo molto più aggressivo rispetto alla forma atrofica. Anche in questa forma, l'epitelio pigmentato si degrada e le cellule visive muoiono. Una caratteristica della forma essudativa è tuttavia la presenza di una crescita di vasi ematici nella retina. Questi nuovi vasi ematici sanguinano facilmente. A causa di ciò, la retina sanguina, e i pazienti hanno una visione distorta delle immagini. I sottili vasi ematici dissanguati lasciano inoltre delle cicatrici sulla retina. Farmaci speciali aiutano nelle fasi iniziali di questa malattia oculare. Essi inibiscono la crescita dei vasi ematici sotto e all'interno della retina. Qualche paziente trae beneficio dalla laserterapia, o dalla cosiddetta terapia fotodinamica. In alcuni centri sono attualmente in fase di studio nuove operazioni chirurgiche sulla retina.

Retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica è una delle più comuni cause di cecità dell'età avanzata. Solitamente si sviluppa a causa del diabete ed è una patologia retinica. L'innalzamento permanente dei livelli di zucchero nel sangue causa mutazioni nei vasi ematici retinici, portando a disturbi visivi e alla perdita della vista. I medici suddividono questa malattia in tre forme diverse:

  • Retinopatia diabetica non proliferativa
    Le mutazioni vasali sono limitate alla retina. Nella maggior parte dei casi, le persone colpite non notano alcun cambiamento.
  • Retinopatia diabetica proliferativa
    Nei casi di malattia in fase avanzata, possono formarsi nuovi vasi ematici che poi proliferano dalla retina al corpo vitreo. Oltre al sanguinamento, ciò può anche causare un distacco della retina. La vista ne risulta considerevolmente deteriorata.

  • Maculopatia diabetica
    Depositi di grasso, edema e stravaso di liquidi minacciano la macula, il punto focale della vista. Un'ulteriore progressione può causare cecità.


È pertanto molto importante che tutti i diabetici si regolino nel modo migliore. Sfortunatamente, non sempre questo avviene. Il trattamento laser può rallentare la mutazione dei vasi ematici in fase precoce. In caso di patologia avanzata, è necessario un intervento chirurgico più complesso per impedire che il paziente diventi cieco.

Occhio secco

L'occhio brucia, dà prurito e sembra di avere dei granellini di sabbia sulle pupille. L'abbagliante luce del sole, pungenti gas di scarico, polline trasportato dal vento, polvere e lo sfarfallio dello schermo del computer possono scatenare questi sintomi spiacevoli. In condizioni normali, il fluido lacrimale sciacqua le particelle estranee dall'occhio e lo rifornisce di ossigeno ed elementi nutritivi.

Ma la sottile pellicola umettante può seccarsi, causando la nota sensazione di corpo estraneo nell'occhio. Gli elementi scatenanti più comuni sono fissare lo schermo per troppo tempo, un ambiente con aria secca e i sistemi di aria condizionata dell'auto. Anche i disturbi ormonali e medicinali come la pillola anticoncezionale o i beta-bloccanti possono scatenare queste condizioni.

Tuttavia, la causa potrebbe essere qualcosa di diverso da un'insufficiente produzione di fluido lacrimale. A volte la sua densità non è corretta. Le cosiddette “lacrime artificiali” sono l'aiuto migliore per entrambe le forme di occhio secco. Si tratta di gocce o gel che agiscono da sostituti delle lacrime. Queste gocce vengono versate nel sacco congiuntivale inferiore. Quindi, con le palpebre chiuse, bisogna “ruotare” gli occhi per distribuire la sostanza.

Attenzione: L'uso di lacrime artificiali per un periodo di tempo troppo lungo e con troppa frequenza può causare una riduzione nella naturale produzione di fluido lacrimale naturale. È pertanto importante discutere con il proprio medico le cause del problema e rimediare ove possibile (modifica del piano terapeutico, evitare stimolanti).

Un altro suggerimento per il tempo libero: quando si nuota in piscine dall'acqua altamente clorurata si consiglia di indossare gli occhialini.  La chirurgia dovrebbe essere presa in considerazione come ultima risorsa se il trattamento topico non aiuta.

Retinite pigmentosa

Una persona affetta da questa malattia oculare riesce a  leggere un giornale o un libro, perché vede il mondo attraverso una specie di visione a tunnel. La retinite pigmentosa è una malattia genetica che colpisce 1 persona su 4.000 sane.

A causa di un difetto ereditario, le cellule fotosensibili della retina muoiono gradatamente. I bastoncelli, responsabili della visione notturna e mesopica, sono i primi ad andare distrutti. Tipicamente, le cellule si degradano dall'esterno verso l'interno. La macula al centro dell'occhio viene dapprima risparmiata, sicché i pazienti affetti da questa malattia oculare possono continuare a leggere per lungo tempo. Nei casi gravi, tutte le cellule finiscono col morire.

Nella maggior parte dei casi, questa malattia inizia in giovane età. Entrambi gli occhi vengono colpiti in ugual modo. All'inizio, le persone affette da retinite pigmentosa non vedono più bene al tramonto, quindi vengono colpiti da cecità notturna, e infine l'area di visione  si riduce a uno stretto tunnel.

Lenti con colorazioni speciali, che riducono un riverbero eccessivo, possono aiutare. I progressi della genetica e della biologia molecolare stanno dando nuove speranze.

Gli esperti sperano che sia solo questione di tempo prima di trovare una terapia che abbia successo. I medici dell'Ospedale Universitario di Aquisgrana hanno festeggiato un successo iniziale. Essi hanno sviluppato una protesi visiva totalmente impiantabile che hanno usato su sei pazienti. La protesi funziona in modalità wireless. È collegata a un apparecchio fotografico che invia i segnali visivi all'impianto in modalità wireless. Perché l'impianto possa essere usato con successo, una parte delle cellule nervose deve essere ancora intatta.

Lampi di luce / Distacco di retina

Le persone che vedono lampi di luce a occhi chiusi dovrebbero prendere appuntamento con l'oculista, perché questo sintomo è caratteristico delle modifiche del vitreo correlate all'età.

La causa di questa malattia oculare: nel corso degli anni, nel corpo vitreo si formano dei depositi inizialmente innocui di materiale, e le fibre di collagene si compattano tra di loro. Il corpo vitreo si liquefà, e a causa di questo si formano delle aree piene d'acqua. Durante il movimento degli occhi, le strutture solide che galleggiano al loro interno vengono percepite come ombre che si muovono, fili sottili o palline morbide. Queste cosiddette mosche volanti sono disgregative, ma non ancora pericolose, e non necessitano di alcun trattamento.

Se la liquefazione avanza, tuttavia, il corpo vitreo può staccarsi completamente o parzialmente dalla sua base. Vi sono due forme diverse: distacco del corpo vitreo incompleto e completo. In caso di distacco incompleto restano delle connessioni tra corpo vitreo e retina. Quando le persone affette da questa malattia si muovono, nella retina si creano delle forze tensili che causano i lampi di luce. Una volta che il distacco del corpo vitreo è completo, i lampi di luce scompaiono.

In caso di distacco completo del corpo vitreo la retina si può rompere, causando un  distacco di retina e perfino emorragia vitreale.

Per effettuare la diagnosi, il medico esamina il corpo vitreo con una lampada a fessura e una lente a contatto e ispeziona il fondo dell'occhio. Queste complicanze devono essere trattate il prima possibile perché i distacchi di retina necessitano di un intervento chirurgico.

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