Back To Top

Cerca il Centro Ottico ZEISS più vicino a te

Categoria

Cosa fare quando si hanno dubbi riguardo alle proprie capacità visive

La propria acuità visiva è 20/20 oppure sussistono problemi di miopia o ipermetropia? Ci si è accorti di un peggioramento della vista legato all’età? Un esame Oculistico può fornire tutte le risposte.

Gli occhi possono apprezzare centinaia di colori e sfumature, valutare la velocità di una palla da tennis in volo e riconoscere lettere e immagini in meno di una frazione di secondo. Naturalmente questo è possibile se gli occhi sono in perfetta salute. Milioni di persone, però, soffrono di deficit visivi e devono indossare occhiali con lenti correttive. Una accurata analisi visiva, effettuata dal Medico Oculista o dall’Ottico Optometrista, può individuare i classici problemi visivi, come la miopia, l’ipermetropia e la presbiopia.

Cosa fare quando si hanno dubbi riguardo alle proprie capacità visive

La propria acuità visiva è 20/20 oppure sussistono problemi di miopia o ipermetropia? Ci si è accorti di un peggioramento della vista legato all’età? Un esame Oculistico può fornire tutte le risposte.

Miopia, ipermetropia o presbiopia: gli esperti usano molte parole, derivanti dal vocabolario latino, per descrivere i cambiamenti visivi. Come paziente è bene conoscerne il significato per non farsi spaventare oltre misura qualora uno dei problemi dovesse verificarsi.

 

La miopia è il deficit visivo che porta ad una difficoltà nel mettere a fuoco oggetti lontani, l’ipermetropia causa l’affaticamento nel guardare oggetti vicini e la presbiopia rappresenta la difficoltà, causata dall’età, di mettere a fuoco oggetti molto vicini (ad. Esempio nella lettura di un giornale). Più della metà della popolazione lotta con l’una o l’altra imperfezione. Una visita oculistica determina istantaneamente lo status visivo e consente la prescrizione della lente più opportuna per ristabilire una visione simile a quella naturale.

Breve spiegazione dei più comuni tipi di problemi visivi

Miopia

I raggi luminosi provenienti da un oggetto a distanza non si focalizzano sulla retina, ma davanti ad essa, cosa che porta alla creazione di un’immagine distorta e confusa. L’occhio miope, cioè affetto da miopia, o ha una forma troppo allungata oppure la velocità di refrazione del cristallino è troppo alta. Di conseguenza, gli oggetti lontani  non possono essere chiaramente messi a fuoco.

Qualora sussista questa problematica, è bene consultare il Medico oculista o l’Ottico Optometrista, ed effettuare successivi controlli periodici annuali. Se, nonostante non si abbiamo mai avuto problemi in precedenza, ad un tratto si avverte la difficoltà di mettere a fuoco nitidamente i segnali stradali mentre si è alla guida, è bene chiedere una visita nel minor tempo possibile.

Come si sviluppa la miopia? 
 
Nella maggior parte dei casi, la causa della miopia è dovuta all’eccessiva lunghezza del bulbo oculare. Perfino un eccesso di un millimetro, che pare insignificante, può portare ad una miopia della gravità di circa -3 diottrie. Dato che l’accomodazione dell’occhio può solo aiutare nella focalizzazione da vicino, ma non da lontano, l’occhio non riesce a compensare la miopia senza un supporto visivo.

Occhio miope

 


Le cause alla base della miopia rimangono un mistero. L’unico fatto riconosciuto come valido è che i fattori genetici giocano un ruolo importante. Questa è una delle ragioni per cui soffre di miopia una percentuale più alta di persone di origine cinese rispetto alle persone con una origine europea. La miopia genetica compare nei bambini in età scolare e di solito varia da -2 a -4 diottrie. In genere il processo rallenta lievemente durante la pubertà o nei giovani adulti, per poi divenire abbastanza stabile.

Che tipo di analisi visiva è necessaria?
Il Medico Oculista o l’Ottico Optometrista controlla l’acuità visiva, attraverso strumenti di misurazione che si basano sull’uso di lentine di vari poteri e l’uso del forottero.

In pochi semplici passaggi, il Professionista della Visione può valutare l’effetto visivo di una serie di lenti posizionate davanti agli occhi, chiedendo l’aiuto del paziente per capire con quali la messa a fuoco è migliore. Sono possibili oggi anche controlli dell’efficienza visiva supportati da computer.

Come possono le lenti correggere la miopia?
Per ristabilire una visione perfetta del lontano nei soggetti affetti da miopia, è necessario utilizzare una lente di potere negativo, in modo da riportare il piano immagine, per natura collocato troppo oltre, sulla retina.

Ipermetropia

Negli occhi colpiti da questo disturbo, i raggi di luce, provenienti dall’infinito, si mettono a fuoco oltre la retina, creando un’immagine distorta e confusa. L’occhio ipermetrope è, a differenza della miopia, troppo corto e la velocità di refrazione del cristallino non è sufficiente. Questa condizione può portare ai seguenti problemi:

  • Vedere da vicino può essere molto difficile e causa di un eccessivo affaticamento e frequenti mal di testa, perché l’occhio si sforza per cercare di compensare il problema
  • L’occhio ci mette molto ad adattarsi passando dalla visione del lontano a quella del vicino e viceversa


Se leggendo un libro o svolgendo lavori dove il focus è a breve distanza, compaiono frequenti mal di testa, è bene prendere un appuntamento con il proprio Medico Oculista o con l’Ottico Optometrista. Gli occhi più giovani in realtà riescono a compensare l’ipermetropia grazie alla capacità di accomodazione del cristallino. Molti giovani colpiti da questa disfunzione non se ne accorgono nemmeno finchè non sono più avanti con l’età. Ma qualunque sintomo non va trascurato

Come si sviluppa l’ipermetropia?
Nei pazienti che soffrono di ipermetropia o il bulbo oculare è troppo corto, oppure la distanza tra cristallino e cornea è eccessiva o manca il cristallino. Di conseguenza, i raggi di luce vengono raccolti solo quando si trovano dietro alla retina. A differenza di un occhio ipermetrope, gli occhi delle persone senza deficit visivi rimangono completamente rilassati mentre mettono a fuoco oggetti vicini.

Occhio ipermetrope

 

La capacità di refrazione del cristallino deve essere maggiore negli occhi ipermetropi per fornire una visione nitida del vicino. Ciò può essere ottenuto solo se il muscolo ciliare è contratto, cosa che porta il cristallino a piegarsi di più. Questa ulteriore tensione muscolare può causare i disturbi sopra descritti. Molte persone non si lamentano nemmeno quando questa ulteriore contrattura causa emicrania, ecco perché molti continuano a soffrirne finchè alla fine gli viene diagnosticata l’ipermetropia.

Come possono le lenti correggere l’ipermetropia?
Dopo un’analisi visiva (vedi i dettagli sopra) effettuata dal Medico Oculista o dall’Ottico Optometrista, vengono prescritti occhiali con lenti convesse per assicurare che i raggi di luce provenienti dagli oggetti a distanza siano raccolti sulla retina senza che l’occhio debba fare fatica a compensare questo problema visivo tramite la forza di accomodazione.

Problemi visivi legati all’età, ovvero la presbiopia

See your optometrist or ophthalmologist as soon as you notice your first vision problems, for instance if you suddenly find reading very tiring.

Ci si è accorti di un peggioramento della vista legato all’età? Un esame Oculistico può fornire tutte le risposte.

Come si sviluppa la presbiopia?
La causa alla base di questo problema visivo è attribuibile all’invecchiamento: il contenuto d’ acqua nel cristallino diminuisce, mentre il contenuto di proteina insolubile aumenta. Di conseguenza, il cristallino diventa più rigido e perde la propria elasticità, non riesce più ad incurvarsi come sarebbe necessario affinchè l’occhio riesca a vedere chiaramente da vicino.

 

La presbiopia inizia a svilupparsi intorno ai 45 anni. Allo stadio iniziale, sono necessarie solo correzioni minime di circa +0.75 diottrie. Col passare degli anni, la forza di accomodazione continua a diminuire. Il processo di solito termina dopo i 60 anni e la situazione si stabilizza.

 

Come possono le lenti correggere la presbiopia?

 

Una volta che è stata determinata l’acuità visiva, questo indebolimento della vista può essere compensato con un’ampia varietà di opzioni oftalmiche. Per coloro che in precedenza godevano di una vista naturale, un paio di occhiali da lettura con lenti positive può risolvere il problema iniziale. A seconda della capacità di lettura da vicino, questi occhiali dovranno essere tolti durante le attività a media e lunga distanza, per esempio mentre si lavora al computer o si è alla guida.

Per chi, invece, proviene da una condizione di miopia o ipermetropia, la soluzione può essere meno scontata. I pazienti miopi, infatti, proprio grazie alla loro condizione visiva, hanno bisogno di occhiali da lettura con potere per vicino più leggero. Al contrario i pazienti ipermetropi necessitano di lenti concave più forti e occhiali da lettura.

 

Dal momento che il cambio continuo dell’occhiale non è certo piacevole e comodo, sempre più spesso questi soggetti scelgono, a buona ragione, le lenti progressive per una visione nitida a tutte le distanza con un solo paio di occhiali. Queste ultime, per la loro configurazione, oltre a risolvere il problema della visione del vicino e del lontano, offrono un potere correttivo anche nell’intermedio. Le lenti progressive forniscono passaggi morbidi e semplici da vicino a lontano, imitando, per quanto possibile, il modello visivo naturale. È talmente facile abituarsi alle lenti progressive di ultima generazione che ora i periodi di adattamento sono straordinariamente brevi.

Visione dopo i 40 anni

 

La lente dell’occhio cambia con l’età, anch’essa in una sorta di invecchiamento,  e ognuno va incontro a problemi visivi con il passare degli anni.A partire dai 45 anni circa il cristallino inizia a perdere la propria elasticità e, quindi, capacità di adattarsi alle esigenze della visione da vicino. Questo è evidente nei seguenti sintomi:

  • La lettura risulta più difficile e si tende a tenere il libro o il giornale sempre più lontano per riuscire a leggere il testo.
  • Periodi di lettura più lunghi affaticano molto velocemente gli occhi e possono causare mal di testa.
  • Quando le condizioni di luce non sono ideali, la messa a fuoco di oggetti vicini risulta essere ancora più difficoltosa.
  • Il cambi di focus tra il vicino e il lontano diventano sembre più faticosi.

 

Appena uno di questi sintomi si presenta, è bene consultare il proprio Medico Oculista o l’Ottico Optometrista di fiducia.

Astigmatismo: irregolare curvatura della cornea

Questa ametropia è causata da una curvatura irregolare della cornea e, in rari casi, da un’irregolarità del cristallino. Coloro che soffrono di questo disturbo vedono immagini distorte e confuse, in quanto si creano due differenti linee di focalizzazione sulla retina. Quasi tutte le persone soffrono di forme di astigmatismo molto leggere, perché in natura non esiste uno standard preciso.

Gli esperti credono che questo disturbo sia causato da un’eccessiva tensione palpebrale che porta la superficie oculare ad avere una forma leggermente ellittica. Di conseguenza, la refrazione della luce che entra è maggiore. Gli oggetti sono visti in modo confuso e distorto e un punto luce a forma definita appare più allungato. In molti casi, l’astigmatismo si accompagna alla miopia o all’ipermetropia.

Gli esperti distinguono tra due tipi di astigmatismo: un astigmatismo regolare che porta ad avere solo due diversi livelli di refrazione e un astigmatismo irregolare che porta ad avere cornee con una forma talmente irregolare che la luce che entra non è raggruppata in un solo punto ma in molti.

Come possono le lenti correggere l’astigmatismo?

Ai pazienti che soffrono di astigmatismo regolare sono prescritte lenti con correzione di sfero e cilindro. Esse riflettono la luce in diverse direzioni. Una giusta prescrizione non si limita a correggere unicamente la miopia o l’ipermetropia, ma compensa otticamente l’astigmatismo con una lente cilindrica.

Informazione importante:i bambini che soffrono di questi disturbi visivi dovrebbero cominciare ad indossare il prima possibile degli occhiali specifici. In caso contrario, il bambino potrebbe iniziare ad accusare frequenti mal di testa e, da adulto, soffrire di vista doppia e distorta perché il cervello ha imparato a interpretare correttamente gli oggetti raffigurati erroneamente sulla retina. Ecco perché è importante la correzione.

L’unica correzione per l’astigmatismo irregolare è disponibile sottoforma di speciali lenti a contatto. Queste permettono al film lacrimale tra la cornea e la lente a contatto di compensare le irregolarità corneali.

Occhio astigmatico

 

Articoli correlati

L’utilizzo degli occhiali sbagliati o condizioni di luce non adeguate possono danneggiare gli occhi?
Come funziona la visione dei colori?
Migliore visione con un nuovo paio di occhiali.
Programma Assistenza ZEISS :
Carl Zeiss, Ernst Abbe e Otto Schott: una squadra vincente
 

Su questo sito Web utilizziamo cookie. I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati dai siti Web sul computer dell’utente. Ampiamente utilizzati, i cookie sono strumenti di ausilio per migliorare le pagine e rappresentarle in maniera ottimizzata. Consultando le nostre pagine l’utente acconsente al loro impiego. Di più

OK