Back To Top

La cura dell'ottica

I moderni binocoli, telescopi e cannocchiali da mira ZEISS sono estremamente robusti e protetti in modo affidabile da polvere e umidità. Per questo motivo la loro cura e pulizia risulta particolarmente semplice, soprattutto le superfici esterne dei prodotti ZEISS Victory, con il loro resistente rivestimento idrorepellente LotuTec®. Nonostante ciò, alcune regole fondamentali dovrebbero essere osservate per garantire le elevate prestazioni negli anni o decenni di utilizzo.

Impronte digitali
Moderni tessuti in microfibra (puliti!) sono il prodotto ideale per pulire le ottiche. Quasi sempre è sufficiente un leggero alito sulla lente ed un passaggio leggero e circolare con il panno in microfibra per rimuovere ad es. le impronte digitali. Non consigliamo invece l'utilizzo di cartine per la pulizia e speciali polveri, offerte in alcuni set di pulizia per le ottiche.

Polvere
La polvere si lascia togliere con un pennellino per ottiche o con il mantice, reperibili entrambi nei negozi di articoli fotografici. Prima di procedere ad altre operazioni di pulizia, togliere accuratamente polvere, sabbia o altre particelle con uno straccetto.

Gocce
Le gocce d'acqua asciutte e soprattutto gli spruzzi di acqua salata lasciano residui e aloni. Questi residui devono essere sciolti con un po' di umidità o con acqua (sugli strumenti impermeabili) prima di pulire con un panno apposito.

Sporco grasso
Le tracce d'olio o di grasso per armi vanno tolte al più presto dalle lenti. Pulire le superfici fino ai bordi usando un liquido per la pulizia degli occhiali o un panno in microfibra con un po' di alcool.

Sporco
In caso di sporco normale, un binocolo impermeabile o un cannocchiale separato dall'arma possono essere anche semplicemente sciacquati con acqua a temperatura ambiente.

Alcool, Acetone, Solventi
Vetri con trattamento multistrato T* si lasciano pulire con alcool puro. Sconsigliamo vivamente l'utilizzo di solventi o benzina, essi possono attaccare vari materiali e danneggiarli definitivamente.

Fungus
Negli strumenti a tenuta stagna e riempiti di azoto, la formazione di spore (Fungus) è generalmente impossibile – quanto meno internamente. Sulle lenti esterne può formarsi il Fungus, se lo strumento viene conservato a lungo in un luogo caldo e buio. Le spore sono presenti dappertutto e trovano un terreno fertile se vi sono anche impronte digitali (quindi tracce di grasso). In questi casi, o nei tropici con un'elevata umidità, si consiglia di conservare gli strumenti in luoghi ben illuminati e ventilati. Quando il sole scalda le superfici, lo strato di umidità evapora abbastanza rapidamente e senza umidità non si può formare alcuna muffa o Fungus che dir si voglia. La struttura di questa muffa è caratterizzata da una finissima struttura diramata sulle superficie delle lenti. Il problema è che i residui fisiologici danneggiano definitivamente la superficie, rendendo inutile un'asportazione del fungo stesso tramite una semplice pulizia.

Come comportarsi in inverno
Dopo un'uscita invernale nella neve, il binocolo o il cannocchiale umido va riposto in un luogo secco e fresco. In una stanza calda sugli strumenti si forma subito della condensa (esterna).

 

Su questo sito Web utilizziamo cookie. I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati dai siti Web sul computer dell’utente. Ampiamente utilizzati, i cookie sono strumenti di ausilio per migliorare le pagine e rappresentarle in maniera ottimizzata. Consultando le nostre pagine l’utente acconsente al loro impiego. Di più

OK