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Meno consumi, più potenza

Bosch si avvale della tecnologia di misurazione Carl Zeiss per misurare i generatori

Il navigatore mostra la strada mentre il comfort è garantito dai sedili riscaldati: l’elettronica nelle auto ha cessato di essere un lusso. Tuttavia, per consentire comunque una riduzione del consumo di carburante, i generatori di potenza devono diventare più efficienti. Questo è possibile grazie ai poli artigliati prodotti nello stabilimento di Robert Bosch GmbH a Stoccarda. Ora l’azienda si affida alla macchina di misura a coordinate DuraMax di Carl Zeiss per garantire una qualità di produzione ottimale.

La sfida: geometrie complesse

Semplificando, un polo artigliato è un pezzo di metallo grande quanto un pugno con sei od otto denti uncinati rivolti verso l’alto e un foro centrale. Costituisce una componente fondamentale degli alternatori, ovvero i generatori che forniscono potenza praticamente a tutti i veicoli motorizzati. Purtroppo raramente presentano superfici dritte, denti simmetrici e bordi perpendicolari. Una vera sfida per il controllo qualità: in passato sono stati utilizzati fino a 10 calibri diversi. Oltre a richiedere molto tempo, le misurazioni a random non erano immuni da errori. Il problema maggiore è emerso con l’ultima generazione di poli artigliati sviluppata da Bosch, che fornirà fino al 30 per cento di potenza in più: i pezzi hanno una forma tale che molte delle loro parti non possono nemmeno essere misurate con degli strumenti manuali.

La soluzione: tecnologia di misura a coordinate direttamente presso il reparto

Attualmente, due macchine di misura DuraMax di Carl Zeiss Metrologia Industriale (IMT) garantiscono la massima qualità. "Senza queste macchine di misura a coordinate non saremmo nemmeno in grado di misurare il nuovo polo artigliato," sottolinea Uwe Kasten del reparto metodologia di metrologia presso Bosch. "Quando questa macchina di misurazione è stata presentata all’edizione 2008 della fiera Control, abbiamo capito che era proprio quello che cercavamo." Una macchina resistente da usare in reparto, sufficientemente precisa per le tolleranze richieste e al tempo stesso economica. Dopo aver confrontato diversi fornitori e numerose misurazioni di prova, a novembre 2008 Bosch ha investito in due macchine DuraMax: una per la produzione di poli artigliati e una per la fabbricazione di utensili per il controllo iniziale degli strumenti di punzonatura e formatura.

Vantaggio per i clienti: più qualità e affidabilità

La produzione non è ancora passata al controllo di serie con la macchina di misura a coordinate. Tuttavia, il potenziale della misura a coordinate nel reparto è già evidente: i risultati della misurazione sono disponibili in appena sei minuti, anziché in mezza giornata. Apportando una modifica minima al carrello, i collaboratori possono controllare in modo affidabile tutti i 37 tipi di poli artigliati, anche il più recente. Inoltre, l’influenza dell’operatore è stata virtualmente eliminata e non servono nemmeno più delle persone per il processo di misurazione: pertanto il personale può dedicarsi ad altre attività. Uwe Kasten è soddisfattissimo. Sarebbe lieto di aumentare la collaborazione con Carl Zeiss in futuro, ad es. con uno user day per il software CALYPSO che coinvolga tutte le sedi di Robert Bosch GmbH.

L’azienda

Lo stabilimento Robert Bosch GmbH di Stoccarda produce ogni anno 16,5 milioni di poli artigliati, che vengono consegnati a tutte le aziende produttrici di generatori Bosch nel mondo per essere integrati negli alternatori. Lo stabilimento di Stoccarda si occupa della fabbricazione di poli artigliati da oltre quarant’anni. Le altre aree di produzione degli alternatori si sono gradualmente spostate verso l’estero: Inghilterra, Spagna, Brasile, Sud Africa e India. Solo i poli artigliati vengono fabbricati ancora a Stoccarda, perché la complessa tecnologia di punzonatura e la fabbricazione di utensili che comporta non potrebbe essere trasferita in altre sedi.

 

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